Vincenzo Salcito 1921 - 1945
Nato 16.11.1921 in Pisa
Morto 30.4.1945 in Mauthausen
Biografia
Vincenzo Salcito, nato a Pisa il 16 novembre 1921, studente di medicina, arrestato a Roviglieto (Foligno, Pg) insieme al padre Antonio il 16 febbraio 1944 e recluso nel carcere di Perugia, dove il 16 febbraio fu rinchiuso in una cella con don Pietro Arcangeli, che, in suo diario inedito, lo ricorda
“fiero e baldanzoso, pronto ad essere picchiato a sangue pur di non contraddire suo padre che accorato più che per sé, per questo suo figlio universitario e per gli altri in casa. Il giorno appresso,la malignità tedesca arriva anche a questo, si fa passare suo padre incatenato davanti alla nostra cella. Il giovane emette un grido … poi perde i sensi! Nessuno parla. Il dolore ha pietrificato il nostro cuore e la nostra bocca. Il giovane Vincenzo nei vari interrogatori viene torturato fino alla rottura del setto nasale, ma non tradisce suo padre segregato altrove.”
Portato a Fossoli il 3 maggio 1944, fu deportato a Mauthausen il 21 giugno 1944, numero 76560. Trasferito nei sottocampi di Grossraming e “Schlier”, perse la vita a Mauthausen il 30 aprile 1945.
Maria Pizzoni
ANED Sezione di Foligno / Fondazione memoria della Deportazione
Posizione nella sala

