Augusto Stradaioli 1880 - 1945
Nato 21.1.1880 in Civitella di Romagna
Morto 24.4.1945 in Mauthausen
Biografia
Stradaioli Augusto, di Giacomo, nato il 21 gennaio 1880 a Civitella di Romagna (FO), lì residente. Coniugato. Bracciante.
Arrestato il 6 gennaio 1944 a Forlì dalla Polizia segreta militare tedesca (Geheime Feldpolizei, GFP) con l'accusa di sabotaggio, fu incarcerato a Bologna dal giorno successivo, a disposizione del tribunale militare tedesco.
Il 29 gennaio 1944, a seguito di un bombardamento su Bologna che danneggia anche un'ala del carcere l'intera sezione tedesca è trasferita al penitenziario di Castelfranco Emilia, tra cui anche Stradaioli, che però è fatto rientrare nelle celle bolognesi già il 5 febbraio.
È di nuovo trasferito "per sfollamento" al carcere di Parma il 13 aprile 1944.
Con ogni probabilità a causa del bombardamento anche di quella struttura, è trasferito al campo di concentramento di Fossoli.
Il 21 giugno 1944 è deportato a Mauthausen, giungendovi il 24. Qui riceve la matricola 76597, ed è classificato come BV (Berufsverbrecher, ovvero detenuto per reati comuni), una categoria assegnata a molti dei detenuti provenienti da Parma. Mestiere dichiarato: contadino.
È assegnato al sottocampo di Grossraming dal 13 luglio al 25 agosto, come manovale.
Dal 31 agosto 1944 entra in Revier a Mauthausen.
Risulta deceduto a Mauthausen il 24 aprile 1945.
Riconosciuto partigiano dell'8a brigata con ciclo operativo dal 15 gennaio al 30 novembre 1944.
www.ciportanovia.it (2016)
Fonte:
www.ciportanovia.it – Progetto realizzato da A.N.E.D. sezione di Bologna e Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna
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Sposato a Isolina, aveva due figli Maria Dirce e Nello Stradaioli.
Maura Pazzi, Bisnipote (nipote di Maria Dirce Stradaioli)
Posizione nella sala

