Giuseppe Nencioni 1904 - 1945

Nato 15.10.1904 in La Spezia
Morto 25.4.1945 in Ebensee

Biografia

Giuseppe Nencioni è nato il 15 ottobre 1904 a La Spezia (SP). Insieme alla moglie Tosca Tozzi e i loro cinque figli viveva a Livorno (LI) dove lavorava come vetraio presso la Vetreria Rinaldi. Nel 1941, un bombardamento aereo francese colpì il porto di Livorno e distrusse la sua abitazione. Perciò, decise di sfollare con la famiglia a Empoli (FI), dove da qualche anno viveva e lavorava un suo fratello. Andò ad abitare con la famiglia a Pontorme (Empoli) e trovò impiego presso la Vetreria Taddei di Empoli. L'8 marzo 1944 fu arrestato alla Vetreria Taddei dagli uomini della Guardia Nazionale Repubblicana nell'ambito di una retata dopo lo sciopero generale del marzo 1944. Dapprima venne detenuto presso la caserma dei carabinieri di Empoli, in seguito venne trasferito a Firenze, insieme agli altri arrestati quella notte, alle Scuole Leopoldine. Infine, venne portato alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella e costretto a salire su un treno che lo condusse al campo di concentramento di Mauthausen, dove giunse l'11 marzo 1944. Qui venne registrato col numero di matricola 57301 e classificato con la categoria "Schutz". Il 25 marzo 1944 fu trasferito a Ebensee. È morto a Ebensee il 25 aprile 1945.

Marco Orsi, ANED (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti) Empolese-Valdelsa (2025)

 

FONTI: Schede della Croce Rossa Internazionale, conservate presso l’Archivio dell’ANED Empolese Valdelsa. Archivio Online Arolsen, https://collections.arolsen-archives.org/de/search Giovanna D’Amico, Giovanni Villari e Francesco Cassata (a cura di), Il libro dei deportati, vol. I, I deportati politici 1943-1945, Milano, Mursia, 2009. Nedo Nencioni, Notte e Nebbia, Santa Croce sull'Arno, Circolo il Grandevetro, 2005. Intervista del 20 aprile 2023 realizzata dalla sezione ANED dell’Empolese Valdelsa al figlio Vittorio Nencioni.

Posizione nella sala