Geboren 21.2.1897 in Padova Gestorben 10.10.1944 in Hartheim
Biografie
Ermanno was “arrested” and documented as “Schutzhäftling” (protective custody) for being anti-Nazi. He was held captive at Ebensee and at Mauthausen concentration camp before arriving at his final destination: Hartheim Castle – one of six Nazi euthanasia killing centers, where almost 30,000 people were murdered.
He passed away on October 10, 1944.
He left behind his wife Giovanna and three children; Vanda, Bianca, and Renzo.
Nicole Clarke, great-granddaughter (2024)
Ermanno wurde „verhaftet“ und als „Schutzhäftling“ dokumentiert, weil er gegen die Nazis war. Er wurde in Ebensee und im Konzentrationslager Mauthausen gefangen gehalten, bevor er an seinen endgültigen Bestimmungsort kam: Schloss Hartheim - eine von sechs Euthanasie-Tötungsanstalten der Nazis, in denen fast 30.000 Menschen ermordet wurden.
Er verstarb am 10. Oktober 1944.
Er hinterließ seine Frau Giovanna und drei Kinder: Vanda, Bianca und Renzo.
Nicole Clarke, Urenkelin (2024)
Ermanno Calore è nato il 21 febbraio 1897 a Padova (PD). Viveva a Livorno (LI), ma era sfollato a Empoli (FI) durante la guerra. L'8 marzo 1944 fu arrestato a Empoli dagli uomini della Guardia Nazionale Repubblicana nell'ambito di una retata dopo lo sciopero generale del marzo 1944. Dapprima venne detenuto presso la caserma dei carabinieri di Empoli, in seguito venne trasferito a Firenze, insieme agli altri arrestati quella notte, alle Scuole Leopoldine. Infine, venne portato alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella e costretto a salire su un treno che lo condusse al campo di concentramento di Mauthausen, dove giunse l'11 marzo 1944. Qui venne registrato col numero di matricola 56997 e classificato con la categoria "Schutz". Il 25 marzo 1944 fu trasferito a Ebensee. In seguito venne trasferito presso il Sanitätslager di Mauthausen. Infine, venne condotto al Castello di Hartheim, dove morì il 10 ottobre 1944.
Marco Orsi, ANED (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti) Empolese-Valdelsa (2025)
FONTI: Schede della Croce Rossa Internazionale, conservate presso l’Archivio dell’ANED Empolese Valdelsa. Archivio Online Arolsen, https://collections.arolsen-archives.org/de/search Giovanna D’Amico, Giovanni Villari e Francesco Cassata (a cura di), Il libro dei deportati, vol. I, I deportati politici 1943-1945, Milano, Mursia, 2009.