Secondo Nello Marini 1922 - 1945 Aggiornare
Nato 11.1.1922 in Montegrosso d'Asti
Morto 25.5.1945 in Gusen
Biografia
KZ 115597
Catturato il 2 dicembre1944 a Montegrosso d'Asti (At) come renitente alla leva.
Deportato da Bolzano a Mauthausen l’8 gennaio 1945 dove arriva l’11 gennaio 1945.
Trasferito a Gusen dove muore il 25 maggio 1945.
Dal libro La storia di Natale di Natale Pia (Mauthausen-Gusen, Kz 115658) [sul carro-bestiame in viaggio verso Mauthausen]:
"….Le giornate, in quella prigione semovente, erano lunghissime e pesanti: non potevamo muoverci e l’argomento principale delle conversazioni riguardava ragionamenti sulle condizioni in cui ci trovavamo: la fame, la sete, il freddo, l’incertezza sul destino che ci aspettava, e non ci rimaneva che sognare a occhi aperti per cercare di evadere da quella terribile situazione almeno col pensiero.
Io e il mio compagno di giochi infantili, inseparabili per necessità ma anche per scelta, provammo a immaginare quale sarebbe stato il nostro futuro, al ritorno a casa, con l’inconfessato desiderio di infonderci coraggio a vicenda.
Il mio amico Nello al paese era conosciuto come grande artigiano panettiere specializzato nella produzione di grissini, allora fabbricati esclusivamente a mano. I muri del forno gestito dal panettiere per cui lavorava erano di proprietà di mio padre e questo forno diventò l’argomento principale dei nostri progetti, delle speranze per il nostro futuro lavoro; su quel carro bestiame in viaggio verso l’ignoto ci scambiammo la promessa reciproca che al ritorno in paese avremmo specializzato quel forno e saremmo diventati grandi produttori di grissini. Ancora oggi mi commuovo a pensare al mio amico Nello, che non ha fatto con me il viaggio di ritorno."
Primarosa Pia
Häftlingsnummer: 115597
Secondo Nello Marini wurde am 2. Dezember 1944 in Montegrosso D’Asti (At) gefangen genommen, weil er den Militärdienst verweigert hatte.
Er wurde am 8. Jänner 1945 von Bozen nach Mauthausen deportiert, wo er am 11. Jänner 1945 ankam.
Er wurde nach Gusen überstellt, wo er am 25. Mai 1945 verstarb.
Aus dem Buch La storia di Natale (Die Geschichte von Natale) von Natale Pia (Mauthausen-Gusen, Kz 115658) [im Viehwagon auf dem Weg nach Mauthausen]:
„… Die Tage in diesem fahrenden Gefängnis waren sehr lang und mühselig: Wir konnten uns nicht bewegen und das Hauptgesprächsthema waren Überlegungen über die Lage, in der wir uns befanden: Der Hunger, der Durst, die Kälte, die Ungewissheit über das Schicksal, das uns erwartete; und es blieb uns nichts Anderes übrig, als mit offenen Augen zu träumen, um dieser fürchterlichen Situation zumindest in Gedanken zu entfliehen.
Ich und mein Kamerad aus Kindertagen waren notwendigerweise, aber auch gewollt, unzertrennlich. Wir haben versucht uns vorzustellen, wie unsere Zukunft bei unserer Rückkehr nachhause aussehen würde, mit dem heimlichen Wunsch, uns gegenseitig Mut zu machen.
Mein Freund Nello war im Dorf als handwerklich sehr geschickter Bäcker bekannt, der sich auf die Herstellung von Grissini spezialisiert hatte, die damals ausschließlich handgemacht waren. Das Gebäude, in dem sich die Bäckerei befand, in der er arbeitete, gehörte meinem Vater, und diese Bäckerei wurde zum Mittelpunkt unserer Projekte, der Hoffnungen für unsere zukünftige Arbeit. In jenem Viehwagon auf dem Weg ins Ungewisse haben wir uns gegenseitig das Versprechen gegeben, dass wir uns mit der Bäckerei nach unserer Rückkehr ins Dorf spezialisieren und große Grissini-Produzenten werden würden. Auch heute noch bewegt mich der Gedanke an meinen Freund Nello, der nicht heimgekommen ist.“
Primarosa Pia
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