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Lugi Egidio Brusoni 1893 - 1945 Aggiornare

Nato 11.10.1893 in Pavia
Morto 19.6.1945 in Linz

Biografia

Di anni 51. Nato l’11 dicembre 1893 a Pavia. Sposato. Di professione operaio con qualifica di fonditore alla Ditta Torti di Pavia. Agli inizi di novembre 1944 è arrestato per propaganda antifascista svolta sul luogo di lavoro. Rinchiuso a Villa Triste (in Piazza Castello), in seguito è trasferito alle Carceri giudiziarie e quindi portato a Milano, a Villa Regina. Deportato al Lager di Bolzano l’11 novembre 1944, dieci giorni dopo (21 novembre) è inviato a Mauthausen. L’8 dicembre è spostato dal campo principale al sottocampo di Linz II., dove resta fino alla liberazione del lager. Si spegne all’ospedale di Linz il 19 giugno 1945, a causa di quanto patito durante la sua prigionia.

Lettera alla Moglie e alla figlia, scritta in data 17-11-1944, Lager di Bolzano:

“Bolzano 17-11.44

Carissima Moglie,

Carissima figlia.-

Mi trovo qui dal giorno 12 – e mi ci trovo abbastanza bene ed in buona salute.- Non pensate male di me, e spero che tutto vada per il meglio.- Avrei bisogno che mi mandaste: fazzoletti 4 – 1 asciugamano – 2 paia calze 2 pezzi sapone, una maglia, e poi due matite.- fate un pacco e metteteci anche  qualche cosa da mangiare e del pane che tanto desidero.- Speditelo al più presto e scrivetemi subito. L’indirizzo è come retro.-

 Brusoni luigi. Blocco D. 6007 

Campo Concentramento Bolzano.-

 Avverti la moglie del Terenzi, che è la sorella della signora Adele e della Maria che l’indirizzo del Terenzi Luigi, che si trova qui con me, è quanto sopra, e che si attenga ad esso.- Spero ricevere presto vostre notizie e tutto.- e ditemi a casa come va e se vi hanno lasciato in pace, e se la mia  cara Pierina va ancora al suo ufficio. In attesa vi saluto e vi bacio tanto tanto.

Tuo marito e tuo papà, Luisin e papà

 ciau ciau a te Pierina non fare arrabbiare la mamma --

Saluti a tutti dalle carte. ciau

[Retro]

Fammi sapere anche in fonderia se hai preso la mia [...] e come mi hanno regolato su quanto mi aspettava e cosa in proposito ti ha detto il signor Peppino. Se ci ha licenziato o come siamo rimasti in forza in fonderia e no. di nuovo ciau”

Igor Pizzirusso

INMSLI – Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, Milano

 

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