Mario Maselli 1904 - 1945 Aggiornare
Nato 24.9.1904 in Bologna
Morto 12.2.1945 in Mauthausen
Biografia
Maselli Mario, nato il 24 settembre 1904 a Bologna; lì residente.
Arrestato il 26 gennaio 1944 per ordine della Feldgendarmeria tedesca e incarcerato a San Giovanni in Monte fino al 13 aprile 1944, quando è trasferito «per sfollamento» al carcere di Parma.
A seguito probabilmente del bombardamento di quella struttura è trasferito al campo di concentramento e transito di Fossoli, dove rimane fino al 21 giugno quando è aggregato al trasporto che deporterà a Mauthausen 475 internati.
All'arrivo nel lager austriaco, il 24 giugno 1944, è immatricolato con il numero 76436 e classificato come Schutzhaeftlinge (detenuto per motivi di sicurezza, equivalente a detenuto politico), ricevendo il triangolo rosso; mestiere dichiarato: autista.
È assegnato al sottocampo di Grossraming, per la costruzione di una centrale elettrica, e in seguito a Redl-Ziplf («Schlier»), dove era in funzione uno stabilimento sotterraneo per varie lavorazioni, tra cui la produzione di carburante per razzi.
Rientra infine al campo centrale di Mauthausen, dove risulta deceduto il 12 febbraio 1945.
www.ciportanovia.it
Fonte:
www.ciportanovia.it – Progetto realizzato da ANED sezione di Bologna e Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna
Mario Maselli wurde am 24. September 1904 in Bologna geboren, wo er auch wohnhaft war.
Er wurde am 26. Jänner 1944 auf Befehl der deutschen Feldgendarmerie gefangen genommen und war bis zu 13. April 1944 in San Giovanni in Monte in Haft. Als das Gefängnis „geräumt“ wurde, verlegte man ihn in das Gefängnis in Parma.
Nachdem das Gefängnis in Parma vermutlich einen Bombentreffer abbekommen hatte, wurde er in das Konzentrations- und Durchgangslager Fossoli gebracht. Am 21. Juni wurde er dem Transport angeschlossen, mit dem 475 Internierte nach Mauthausen deportiert wurden.
Bei seiner Ankunft im österreichischen Lager am 24. Juni 1944 erhielt er die Häftlingsnummer 76436. Er wurde als Schutzhäftling (politischer Häftling) eingestuft und mit dem roten Dreieck gekennzeichnet. Ausgewiesener Beruf: Fahrer.
Er wurde dem Außenlager Großraming zum Bau eines Elektrokraftwerks zugeteilt. Danach kam er nach Redl-Zipfl (Tarnname „Schlier“), wo ein unterirdisches Werk für verschiedene Arbeiten, wie zum Beispiel die Herstellung von Raketentreibstoff, eingerichtet war.
Er kam nach Mauthausen zurück, wo sein Tod am 12. Februar 1945 vermerkt wurde.
www.ciportanovia.it
Quelle:
www.ciportanovia.it – Ein Projekt der Sektion Bologna der A.N.E.D. und der gesetzgebenden Versammlung der Region Emilia-Romagna
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