Nato 15.9.1905 in San Nicola La Strada Morto 27.2.1945 in Gusen
Biografia
Arruolamento: 20 novembre 1923, avviato alla frequenza del Corso di formazione presso la Legione Allievi a Maddaloni (Caserta, Italia).
Servizio: Legione di Trieste, Legione di Napoli, Legione di Bari, Legione di Milano, Legione di Torino.
Promosso Appuntato il 1° maggio 1938.
Conferiti 3 Encomi Semplici per altrettanti risultati di servizio nel settore della lotta al contrabbando.
Famiglia: figlio di Giovanni ed Angela Maria Serra; coniugato il 17 agosto 1939 con la Sig.na Maria Anna Combi, dalla quale ebbe le figlie Mariangela, Giovanna e Ileana.
Storia: dopo l'8 settembre 1943, l'Appuntato Domenico Amato, anziché darsi alla macchia, entrò a far parte di un'organizzazione umanitaria operante nella zona di Porto Ceresio (Varese, Italia), la quale oltre a favorire gli espatri di soldati sbandati e di ricercati per motivi politici, era particolarmente attiva in favore dei profughi ebrei e dei perseguitati e per l'inoltro della corrispondenza e dei valori indirizzati ai rifugiati in Svizzera.
La Polizia tedesca, la quale dirigeva il servizio di vigilanza politico-militare sul confine italo-elvetico in sostituzione delle autorità italiane, predispose un servizio di pedinamento-appostamento, al quale furono sottoposti tutti i militari della Guardia di Finanza in servizio fra Casamoro e Porto Ceresio (Varese, Italia).
Il 17 febbraio 1944 veniva così colto sul fatto ed arrestato l'Appuntato Amato, inizialmente tradotto nel carcere di Varese, e successivamente trasferito nel campo di concentramento di Mauthausen – Gusen, ove morì il 27 febbraio 1945 per cause imprecisate.
Con Decreto del Presidente della Repubblica italiana (D.P.R.) in data 18 giugno 2008, Domenico Amato è stato decorato di Medaglia d'Oro al Merito Civile “alla memoria” con la seguente motivazione:
«Nel corso dell'ultimo conflitto mondiale si prodigava, con eccezionale coraggio ed encomiabile abnegazione, in favore dei profughi ebrei e dei perseguitati politici, aiutandoli ad espatriare clandestinamente e ad inoltrare la corrispondenza e i valori che le organizzazioni ebraiche indirizzavano ai rifugiati nella vicina Svizzera. Arrestato dalle autorità tedesche veniva infine trasferito in Austria, perdendo la vita in un campo di concentramento. Mirabile esempio di altissima dignità morale e di generoso spirito di sacrificio ed umana solidarietà».
1943/1945 - Mauthausen – Gusen (Austria).
Museo Storico della Guardia di Finanza, Nucleo di Ricerca
Nota: La Guardia di Finanza, fondata nel 1774, è uno speciale Corpo di Polizia italiano a competenza generale su tutta la materia economica e finanziaria. Dipende direttamente dal Ministro dell'Economia e delle Finanze, è organizzato secondo un assetto militare e fa parte integrante delle Forze Armate dello Stato oltre che della Forza Pubblica. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu mobilitato per compiti bellici, ma fu soprattutto impiegato a tutela della popolazione civile e, dopo l’Armistizio con gli anglo-americani (8 settembre 1943), operò a favore della Resistenza al nazifascismo.
Einberufung: 20. November 1923, Besuch des Ausbildungslehrgangs bei der Legione Allievi in Maddaloni (Caserta, Italien).
Militärdienst: Legion von Trieste, Legion von Napoli, Legion von Bari, Legion von Milano, Legion von Torino.
Beförderung zum Oberstabsgefreiten am 1. Mai 1938.
Verleihung von drei Belobigungen (encomi semplici) für lobenswerte Erfolge im Kampf gegen den Schleichhandel.
Familie: Sohn von Giovanni und Angela Maria Serra; am 17. August 1939 Heirat mit Maria Anna Combi, aus dieser Ehe stammen die Töchter Mariangela, Giovanna und Ileana.
Lebensgeschichte: Anstatt nach dem 8. September 1943 in den Untergrund zu gehen, trat der Oberstabsgefreite Domenico Amato einer humanitären Organisation bei, die in der Gegend von Porto Ceresio (Varese, Italien) aktiv war. Die Organisation setzte sich für die Ausreise von versprengten Soldaten und politisch Verfolgten ein und unterstützte insbesondere jüdische Flüchtlinge und Verfolgte und kümmerte sich um die Weiterleitung von Briefen und Wertsachen an Personen, die in die Schweiz geflüchtet waren.
Die deutsche Polizei, welche die politisch-militärische Überwachung der Grenze zur Schweiz anstelle der italienischen Behörden leitete, hatte die Beschattung und Überwachung aller Mitglieder der Guardia di Finanza, die zwischen Casamoro und Porto Ceresio (Varese, Italien) tätig waren, angeordnet.
Am 17. Februar 1944 wurde der Oberstabsgefreite Amato auf frischer Tat ertappt und verhaftet. Zuerst wurde er in das Gefängnis von Varese gebracht, danach überstellte man ihn in das Konzentrationslager Mauthausen-Gusen, wo er am 27. Februar 1945 verstarb. Die Todesursache ist nicht näher bekannt.
Mit Dekret des Präsidenten der Italienischen Republik (D.P.R.) vom 18. Juni 2008 wurde Domenico Amato mit der Goldenen Medaille für zivile Verdienste „im Gedenken” mit folgender Begründung ausgezeichnet:
„Im Laufe des letzten Weltkriegs setzte er sich mit außerordentlichem Mut und rühmenswerter Hingabe für jüdischeFlüchtlinge und politisch Verfolgte ein, indem er sie bei der illegalen Ausreise und der Weiterleitung von Briefen und Wertsachen unterstützte, welche jüdische Organisationen an die in die nahe Schweiz geflüchteten Personen schickte. Er wurde von den deutschen Behörden verhaftet und schließlich nach Österreich gebracht, wo er in einem Konzentrationslager ums Leben kam. Er war ein bewundernswertes Beispiel von höchster moralischer Würde, von großmütiger Opferbereitschaft und menschlicher Solidarität.“
1943/1945 - Mauthausen – Gusen (Österreich).
Museo Storico della Guardia di Finanza, Nucleo di Ricerca
Anmerkung: Die Finanzpolizei, gegründet 1774, ist eine Spezialeinheit der italienischen Polizei, umfassend zuständig in allen wirtschaftlichen und finanziellen Angelegenheiten. Sie ist direkt dem Ministerium für Wirtschaft und Finanzen unterstellt, militärisch organisiert und integraler Bestandteil der nationalen Streitkräfte und der öffentlichen Gewalt. Während des Zweiten Weltkriegs wurde sie für Kriegsaufgaben eingesetzt, wurde aber vor allem für den Schutz der Zivilbevölkerung gebraucht und unterstützte nach dem Waffenstillstand mit den Amerikanern und Engländern (8. September 1943) den Widerstand gegen den Nazifaschismus.