Tiziano Latini 1914 - 1945 Aggiornare
Nato 1.7.1914 in Livorno
Morto 15.2.1945 in Gusen
Biografia
Tiziano Latini è nato il 2 luglio 1914 a Livorno (LI). Si trasferì a Empoli (FI) per amore, dove costruì la sua famiglia con sua moglie e quattro figli. Lavorava a Empoli presso la conceria Del Vivo in Via dei Cappuccini. L'8 marzo 1944 fu arrestato dagli uomini della Guardia Nazionale Repubblicana nell'ambito di una retata dopo lo sciopero generale del marzo 1944. Dapprima venne detenuto presso la caserma dei carabinieri di Empoli, in seguito venne trasferito a Firenze, insieme agli altri arrestati quella notte, alle Scuole Leopoldine. Infine, venne portato alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella e costretto a salire su un treno che lo condusse al campo di concentramento di Mauthausen, dove giunse l'11 marzo 1944. Qui venne registrato col numero di matricola 57209 e classificato con la categoria "Schutz". Il 24 marzo 1944 fu trasferito a Gusen. È morto a Gusen il 14 febbraio 1945. FONTI: Schede della Croce Rossa Internazionale, conservate presso l’Archivio dell’ANED Empolese Valdelsa. Archivio Online Arolsen, https://collections.arolsen-archives.org/de/search Giovanna D’Amico, Giovanni Villari e Francesco Cassata (a cura di), Il libro dei deportati, vol. I, I deportati politici 1943-1945, Milano, Mursia, 2009.
Marco Orsi, ANED (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti) Empolese-Valdelsa (2025)